L'Alberatura

Albero, antenna, spigone.

10/10/2012

L'attrezzatura originale del gozzo da pesca è improntata ad estrema semplicità ed è costruita su tre elementi di sostegno: l'albero, l'antenna e lo spigone (bompresso).

L'albero tradizionalmente è costituito da un tronco di abetella, legname scelto sia per economia e reperibilità sia per le sue caratteristiche di robustezza, flessibilità e leggerezza. L'ideale è un tronco rettilineo, che abbia un diametro apppena superiore a quello dell'albero finito, in modo che sia sufficiente, dopo aver eliminato i rami e la corteccia, una leggera pulita con la pialla per ottenere la sezione definitiva.

Purtroppo oggi in commercio si trovano facilmente soltanto le abetelle già squadrate per l'impiego in edilizia, i cosiddetti "uso Trieste". Tra questi occorre scegliere accuratamente quei pali in cui la squadratura non abbia eliminato troppo materiale, altrimenti rimane solo la parte centrale del tronco, il cosiddetto "cuore", che è poco resistente.

Tutto ciò vale anche per lo spigone e sopratutto per l'antenna. L'antenna è il cuore della vela latina; la sua qualità è importante quanto un buon taglio di vele.

Essa deve essere: leggera, perchè un'antenna troppo pesante influisce negativamente sulla stabilità della barca; sufficientemente rigida per mantenere la vela nella forma corretta, ma allo stesso tempo elastica per poter cedere senza spezzarsi sotto le raffiche più forti.

Sui battelli più grandi, l'antenna veniva costruita quasi sempre in due tronchi distinti, sovrapposti nella parte centrale e uniti da una serie di legature. In questo modo si otteneva un miglior compromesso tra robustezza ed elasticità. La costruzione in due tronchi permette anche di adattare la lunghezza dell'antenna a vele di diverse misure (per vento leggero o forte) anche se l'operazione è piuttosto laboriosa, perché occorre sciogliere e rifare tutte le legature.