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Assetto Dello Scafo
 
 

In generale lo scafo di una barca presenta la minor resistenza all'avanzamento quando, a parità di altre condizioni, naviga con un assetto corretto, non troppo appruato ne troppo appoppato. In generale la posizione ideale del baricentro della barca si trova circa a metà della lunghezza al galleggiamento, appena spostato verso poppa (del 2-3 % della lunghezza stessa). Poichè il peso dello scafo è normalmente equilibrato, sono gli altri pesi concentrati che possono determinare un assetto sfavorevole. Ad esempio una sistemazione del motore troppo vicina alla poppa determina certamente un assetto scorretto.

Fondamentale è anche la posizione dell'equipaggio in navigazione. Su una barca di piccole dimensioni, diciamo 6 metri, che mediamente può avere un peso di circa 1200 kg, un equipaggio di 5-6 persone, con un peso totale intorno ai 400 kg, rappresenta un buon 25% del dislocamento. E' evidente che la posizione dell'equipaggio influisce sull'assetto. E' bene quindi che l'equipaggio, anche per ridurre l'inerzia e facilitare il passaggio sull'onda, stia il più possibile raggruppato a centro barca, piuttosto che accumularsi a poppa oppure spargersi per tutta la lunghezza.

Oltre che sulla resistenza al moto l'assetto influisce sulla posizione longitudinale del centro di deriva. Infatti nelle barche a vela latina il piano di deriva è costituito sopratutto dalle parti sottili della prua e della poppa. Se la barca naviga ad esempio con la poppa molto immersa, il centro della superficie laterale si sposta verso poppa deminuendo la tendenza ad orzare. Viceversa se la barca naviga appruata la tendenza orziera viene incrementata.
 
 
   
 
 
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