ÿþ<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/html4/loose.dtd"> <html> <!-- Mirrored from www.velalatina.it/2stramb.htm by HTTrack Website Copier/3.x [XR&CO'2008], Tue, 16 Nov 2010 16:17:40 GMT --> <head> <title>VelaLatina.it - Navigare A Vela Latina</title> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1"> <style type="text/css"> <!-- .Stile7 { color: #FFFFFF; font-family: Verdana; font-size: 9px; } .Stile10 {font-size: 14px} a:link { text-decoration: none; color: #C46A6A; } a:visited { text-decoration: none; color: #C46A6A; } a:hover { text-decoration: none; color: #FF6600; } a:active { text-decoration: none; color: #C46A6A; } .Stile12 { font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; color: #D2C1BD; } .Stile15 {font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-weight: bold; color: #990000; font-size: 9px; } .Stile17 {font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 9px; color: #990000; } .Stile20 {font-family: "Bookman Old Style"; color: #990000;} .Stile21 { font-family: "Bookman Old Style"; font-size: 12px; font-weight: bold; color: #990000; } .Stile23 { font-size: 12px; font-family: Verdana; color: #FFFFFF; } .Stile26 {color: #990000} .Stile27 {color: #333333} .Stile33 { color: #990000; font-size: 9px; font-family: Verdana; } .Stile35 { font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 16px; } .Stile37 {font-size: 10px; color: #FFFFFF; font-weight: bold; font-family: Verdana; } --> </style> </head> <body> <div align="center"> <img src="Logolatina2.jpg" width="714" height="76" border="0" usemap="#Map"> <map name="Map"> <area shape="rect" coords="555,49,722,87" href="libro.htm"> </map> <table width="714" height="2074" border="0" align="center"> <tr bordercolor="#9B4B3E" bgcolor="#FFFFFF"> <td height="21" colspan="3"><div align="center"><span class="Stile23"><span class="Stile26"><a href="1alber.htm">La Barca </a></span><span class="Stile27">| </span><span class="Stile26"><a href="2issata.htm">Le Andature </a></span><span class="Stile27">|</span><span class="Stile26"> <a href="3pvel.htm">Armo e Regolazioni</a><span class="Stile27"> |</span> <a href="4partenza.htm">Regate </a><span class="Stile27">|</span> <a href="5sicurezza.htm">Sicurezza Della Navigazione</a></span> </span></div></td> </tr> <tr bordercolor="#9B4B3E" bgcolor="#FFFFFF"> <td height="21" colspan="3"><div align="center"><span class="Stile33"><a href="2issata.htm">Issata</a> | <a href="2bolina.htm">Bolina </a>| <a href="2pvirata.htm">Virata In Prua</a> | <a href="2tralasc.htm">Traverso e Lasco</a> | <a href="2poppa.htm">Poppa</a> | <a href="2stramb.htm"><strong>Strambata</strong></a> | <a href="2pterz.htm">Presa Terzaroli </a>| <a href="2ammainata.htm">Ammainata </a></span></div></td> </tr> <tr bordercolor="#9B4B3E" bgcolor="#FFFFFF"> <td height="21"><div align="center"><span class="Stile15"><a href="prove.htm">Home</a>| <a href="barche1.htm">Gallery</a> |<a href="links.htm"> Links</a> | </span></div> <div align="right"></div></td> <td height="21"><div align="center"></div></td> <td height="21"><div align="center"><span class="Stile17"><a href="mailto:info@marenostrum.it">E-mail</a> | Forum</span></div></td> </tr> <tr> <td width="188" height="21" bordercolor="#D7CBC4"><div align="center"></div> <div align="center"><span class="Stile12"> </span></div></td> <td width="324" height="21" bordercolor="#D7CBC4" bgcolor="#D7CBC4"><div align="center" class="Stile20">Strambata</div></td> <td height="21" bordercolor="#D7CBC4">&nbsp;</td> </tr> <tr> <td width="188" height="312">&nbsp;</td> <td rowspan="3" align="center" valign="middle"><div align="justify"> <p class="Stile35">Come per qualsiasi barca a vela, anche con la vela latina la strambata (o virata in poppa) &egrave; una manovra delicata che deve essere preparata ed eseguita con cura. Infatti, in questa manovra, il cambio di mure avviene con una dinamica piuttosto rapida, che richiede perci&ograve; un controllo attento da parte del timoniere e dell'equipaggio per evitare inconvenienti. </p> <p class="Stile35">In pratica, durante la strambata, l'antenna, e con essa la vela, deve compiere rapidamente una rotazione orizzontale di circa 180&deg; intorno all'albero, per disporsi sulle nuove mure mantenendo l'andatura portante. Durante questo movimento, &egrave; di fondamentale importanza che l'antenna non incontri nessun ostacolo che ne interrompa la corsa prima che essa sia completata. </p> <p class="Stile35">Infatti, se l'antenna si ferma a met&agrave;, cio&egrave; in direzione poppa-prua per intenderci, la vela, anzich&egrave; gonfiarsi verso prora, si gonfier&agrave; lateralmente producendo una forza sbandante intensa ed improvvisa a cui si aggiunge l'effetto d'inerzia dovuto alla massa dell'antenna che viene arrestata di colpo nella sua rotazione. Questa doppia azione sbandante trover&agrave; barca ed equipaggio impreparati ad equilibrarla e, se il vento &egrave; forte e ad essa si aggiunge il rollio prodotto dalle onde, pu&ograve; portare facilmente ad una scuffia. </p> <p class="Stile35">Quindi, per preparare correttamente la stranbata, bisogna innanzitutto eliminare ci&ograve; che pu&ograve; intralciare il passaggio sopra la prua della parte anteriore dell'antenna. Si deve quindi mollare completamente sia l'orza a poppa che la scotta del fiocco (ci&Uacute; non sar! un problema perch&Euml; il fiocco &Euml; sventato dalla maestra). </p> <p class="Stile35">Si deve poi evitare l'errore, piuttosto comune, di accompagnare la rotazione dell'antenna con il caro. La migliore strambata si ottiene invece quando il caro rimane sempre lasco, e la parte avanti dell'antenna passa ben alta sopra la prua, in posizione quasi orizzontale. Questo movimento si pu&ograve; realizzare, sulle piccole barche, tenendo momentaneamente ben tesa verso il basso a centro barca la scotta della maestra(che si prende direttamente in mano, vicino alla bugna) in modo che la penna rimanga bassa durante il passaggio sopra la poppa. Oppure, se ci sono le ostine, si ottiene lo stesso effetto manovrandole opportunamente. </p> <p class="Stile35">La strambata eseguita in questo modo presenta diversi vantaggi, specie se il vento &egrave; sostenuto: innanzitutto, si abbassa il baricentro della vela a tutto vantaggio della stabilit&agrave; e si evita il rischio che l'antenna possa mettersi in posizione quasi verticale e impuntarsi nelle strutture della prua; inoltre, la vela rimane sventata fino a che la manovra non &egrave; completa e la rotazione dell'antenna avviene con un movimento pi&ugrave; dolce e controllato (provare per credere!). </p> <p class="Stile35">Se poi le condizioni del vento e del mare sono tali da far temere di non poter eseguire la manovra in sicurezza, la soluzione &egrave; pi&ugrave; semplice di quel che si pensi: si ammaina l'antenna fino ad altezza d'uomo, si stramba in tutta tranquillit&agrave;, e si riissa sulle nuove mure. Se la manovra &egrave; eseguita rapidamente e con cordinazione, non si perde neanche velocit&agrave;! </p> <p class="Stile35">Un'ultima raccomandazione, valida per qualsiasi barca: specie quando il vento &egrave; sostenuto &egrave; bene che il timoniere durante tutta la manovra, compatibilmente con l'esigenza di far passare la vela, mantenga il pi&ugrave; possibile la direzione di fil di ruota. Questo per ridurre al minimo il vento apparente e soprattutto la sua componente laterale. </p> <p class="Stile35">&nbsp; </p> <p class="Stile35"><em>Chi possiede una barca a vela latina senza fiocco, pu&ograve; divertirsi a sperimentare altri due tipi di strambate che si possono eseguire in tutta sicurezza. </em></p> <p class="Stile35"><em>Il primo consiste nel mollare completamente la scotta e far passare la vela davanti all'albero mettendo l'antenna in posizione verticale (&egrave; il sistema con cui si effettua anche il passaggio dell'antenna, mantenendola sul bordo buono). </em></p> <p class="Stile35"><em>Il secondo sistema prevede invece di allascare completamente il caro e cazzare le ostine in modo da invertire momentaneamente la posizione dell'antenna (caro in alto e penna in basso). </em></p> </div></td> <td width="188">&nbsp;</td> </tr> <tr> <td width="188" height="189">&nbsp;</td> <td><div align="center"><img src="stramb1pic.jpg" width="164" height="145"></div></td> </tr> <tr> <td height="1428">&nbsp;</td> <td>&nbsp;</td> </tr> <tr> <td height="21">&nbsp;</td> <td height="21" bgcolor="#D7CBC4">&nbsp;</td> <td>&nbsp;</td> </tr> <tr bgcolor="#9F0625"> <td height="19" colspan="3"><div align="center"><span class="Stile7"><span class="Stile10">&copy;</span> Copyright 2004 <span class="Stile37"><a href="http://www.marenostrum.it/">Mare Nostrum Editrice</a></span> - Tutti i diritti riservati </span></div></td> </tr> </table> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp; </p> </div> </body> <!-- Mirrored from www.velalatina.it/2stramb.htm by HTTrack Website Copier/3.x [XR&CO'2008], Tue, 16 Nov 2010 16:17:42 GMT --> </html>